EDIZIONE 2011

Filmfestival del Garda > EDIZIONE 2011

Sigla

 

Il Ricciolo d’Oro del Filmfestival del Garda per il miglior lungometraggio internazionale, riservato a registi alla loro opera prima o seconda, ha premiato nel 2011 ex aequo due pellicole che hanno toccato i sentimenti dei presenti con le loro storie di dolore e di riscatto. Per il primo anno ad assegnare il premio è stato il pubblico che ha scelto lo svedese in anteprima nazionale «Framtidens melodi – Song of Tomorrow» (2010) di Jonas Bergergård e Jonas Holmström e l’italiano «La strada verso casa» (2011) di Samuele Rossi. Il premio della critica, attribuito dai giornalisti, è andato al russo «V subbotu – Innocent Saturday» di Alexander Mindadze, che racconta le ore immediatamente successive al disastro nucleare di Chernobyl.
Tra i 10 cortometraggi il pubblico ha scelto l’italiano «Stand by Me» di Giuseppe Marco Albano, mentre i critici hanno premiato il bresciano Andrea Corsini per «Non nel mio giardino», il suo primo cortometraggio girato tra la sua Castegnato, Rezzato e Serle. I 17 minuti di pellicola rimandano in parte alla «Decima vittima» di Elio Petri e al Terry Gilliam di «Brazil» in cui si tinge un mondo di fantascienza, un futuro ipotetico.